Le piastrelle portoghesi fatte a mano sono pensate per durare generazioni. Come ogni materiale naturale rifinito a mano, meritano qualche attenzione in più in ogni fase: dall’ordine della quantità giusta alla scelta dello stucco, fino alla pulizia di tutti i giorni. Questa guida raccoglie i consigli che diamo ai nostri clienti.
Pianificazione e acquisto
Una buona pianificazione è la base di una posa riuscita. Misura ogni superficie (larghezza × altezza per le pareti, lunghezza × larghezza per i pavimenti) e somma le aree, sottraendo solo le aperture più grandi, come porte e finestre.
- Ordina il 10% in più. Inserisci la superficie totale nella pagina del prodotto, in piastrelle, m² o sq ft: il calcolo converte le misure in piastrelle intere e aggiunge il 10% di scorta per tagli e rotture.
- Prevedi un margine maggiore per gli schemi di posa complessi, come la posa in diagonale o a spina di pesce, gli ambienti piccoli con molti tagli, i decori con ripetizioni ampie e le pareti con nicchie, finestre o prese.
- Ordina tutto in una volta. Le piastrelle fatte a mano vengono dipinte e cotte in lotti, e un ordine successivo potrebbe presentare una tonalità leggermente diversa.
- Conserva le piastrelle di scorta dopo la posa: sono la migliore assicurazione per le riparazioni future.
- Verifica l’idoneità. Controlla nella pagina del prodotto che il decoro sia adatto all’uso previsto e ordina un campione gratuito per vedere il colore con la luce di casa tua.
Ricezione e conservazione delle piastrelle
All’arrivo, conta le scatole, poi aprile e controlla le piastrelle entro 7 giorni dalla consegna. Segnala entro lo stesso termine, con delle foto, eventuali piastrelle danneggiate durante il trasporto: le sostituiremo senza alcun costo. Per i dettagli consulta Spedizioni e resi.
Fino alla posa, conserva le scatole in piano, al chiuso e in un luogo asciutto, al riparo da polvere di cantiere, gelo e fonti di calore diretto.
Mescolare le piastrelle di più scatole
Ogni piastrella fatta a mano varia leggermente nel tono, nel tratto e nello smalto: è la bellezza dell’artigianato. Il grado di variazione di tono riportato in ogni pagina prodotto, da V1 (uniforme) a V4 (variazione marcata), indica quanta differenza aspettarsi. Per distribuire la variazione in modo uniforme sulla superficie:
- Apri almeno tre scatole alla volta e mescola le piastrelle di tutte mentre lavori, invece di posarle una scatola dopo l’altra.
- Disponi a secco una porzione del disegno sul pavimento prima di fissarla, poi osservala a distanza per verificare l’equilibrio dei colori.
- Quando più piastrelle compongono un unico motivo, controlla l’orientamento di ciascuna perché il disegno combaci correttamente.
- Metti da parte le piastrelle che ti lasciano dubbi e usale per i tagli o nelle zone meno visibili.
Preparazione del supporto
Una piastrella è solida solo quanto la superficie su cui poggia. Prima della posa, assicurati che il supporto sia:
- Solido e rigido: privo di movimenti, crepe e parti incoerenti. I pavimenti, in particolare, non devono flettere.
- Planare: le piastrelle fatte a mano hanno già lievi irregolarità proprie e non possono mascherare una parete non livellata.
- Pulito e asciutto: privo di polvere, grasso, residui di vecchio adesivo e vernice che potrebbero compromettere l’adesione.
- Preparato secondo le indicazioni del produttore dell’adesivo: superfici come intonaco, compensato o piastrelle esistenti possono richiedere un primer o un sistema specifico.
Nelle docce e nelle altre zone umide, applica una guaina o un sistema impermeabilizzante adeguato prima della posa.
Adesivo e posa
Usa un adesivo cementizio per piastrelle ceramiche di buona qualità, adatto al supporto e all’ambiente. Per zone umide, pavimenti, superfici riscaldate e pareti esterne si consigliano in genere adesivi flessibili modificati con polimeri. Segui sempre le istruzioni del produttore per miscelazione, tempo aperto e maturazione.
- Punta a un contatto pieno. Stendi l’adesivo con una spatola dentata e applicane un sottile strato anche sul retro di ogni piastrella (doppia spalmatura), così che il retro, leggermente irregolare, sia sostenuto per intero. È essenziale nelle zone umide e sui pavimenti.
- Lascia fughe di 2–3 mm. Le piastrelle fatte a mano variano leggermente nelle dimensioni: regola le fughe a occhio oltre che con i distanziatori, per mantenere le linee regolari.
- Mantieni pulito lo smalto. Rimuovi l’adesivo dalla superficie della piastrella con una spugna umida prima che faccia presa.
- Taglia con cura. Una taglierina ad acqua con disco diamantato garantisce il taglio più netto sulla ceramica smaltata. Leviga i bordi tagliati con una pietra abrasiva e indossa sempre occhiali protettivi.
- Prevedi i giunti di dilatazione. Negli angoli interni, nei punti in cui le piastrelle incontrano altri materiali e intorno a vasche, lavabi e piani di lavoro, usa un sigillante elastico al posto dello stucco.
Stuccatura delle fughe
La fuga incornicia ogni piastrella e definisce l’aspetto finale: un colore in tono crea una superficie calma e continua, mentre un colore a contrasto mette in risalto la griglia.
- Prima di stuccare, attendi la completa maturazione dell’adesivo, secondo i tempi indicati dal produttore.
- Fai sempre una prova. Stucca una piastrella di scorta per verificare che lo stucco si rimuova facilmente dallo smalto e non ne macchi i bordi. Gli stucchi scuri o molto colorati richiedono particolare attenzione con gli smalti chiari fatti a mano.
- Scegli uno stucco adatto alla larghezza della fuga e all’ambiente. Gli stucchi a grana fine (senza sabbia) si usano di solito per le fughe strette e sono più delicati sulle superfici smaltate.
- Lavora su piccole aree, premendo bene lo stucco nelle fughe con una spatola in gomma tenuta in diagonale.
- Rimuovi subito l’eccesso con una spugna appena umida, poi elimina la patina con un panno morbido e asciutto. Non lasciare mai asciugare lo stucco sulla superficie della piastrella.
Sigillatura delle fughe
La superficie smaltata delle nostre piastrelle non richiede sigillatura, ma lo stucco cementizio è poroso e trae beneficio da una protezione contro macchie e umidità.
- Quando lo stucco è completamente indurito, applica un protettivo impregnante per fughe con un pennello sottile, seguendo le istruzioni del produttore.
- Rimuovi subito dallo smalto eventuali residui di protettivo.
- Rinnova periodicamente il trattamento, più spesso in doccia e in cucina. Quando l’acqua non forma più gocce sulle fughe, è il momento di ripeterlo.
- Poiché gli smalti fatti a mano possono essere leggermente porosi sui bordi, prova sempre il protettivo su una piastrella di scorta.
Pulizia quotidiana
La ceramica smaltata è una delle superfici di casa più facili da mantenere belle. Basta una pulizia delicata e regolare.
Da fare
- Pulisci con un panno morbido o una spugna e acqua tiepida.
- Usa un detergente a pH neutro, diluito secondo le indicazioni.
- Asciuga la superficie per evitare aloni, soprattutto se l’acqua è molto calcarea.
- Dopo la doccia, passa il tergivetro sulle pareti e arieggia il locale.
- Rimuovi subito olio, vino, caffè e pomodoro, soprattutto dalle fughe.
Da evitare
- Usare prodotti acidi come aceto, succo di limone o anticalcare.
- Usare candeggina o altri detergenti chimici aggressivi, che possono scolorire le fughe.
- Strofinare con polveri abrasive, spugne abrasive o lana d’acciaio.
- Usare pulitori a vapore o idropulitrici su piastrelle e fughe.
- Lasciare asciugare i detergenti sulla superficie.
La cura in sintesi
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Dopo ogni uso (docce) | Passa il tergivetro o asciuga, poi arieggia il locale |
| Ogni settimana | Pulisci con acqua tiepida e un detergente a pH neutro |
| Più volte l’anno | Controlla che fughe e sigillature non siano usurate o aperte |
| Quando serve | Rinnova il protettivo per fughe e sostituisci il silicone usurato |
Docce e zone umide
Le piastrelle smaltate resistono naturalmente all’acqua, ma una doccia è impermeabile solo quanto il sistema dietro le piastrelle. Scegli decori indicati per le pareti doccia nella pagina del prodotto e:
- Impermeabilizza il supporto con una guaina o un sistema specifico per zone umide, compresi gli angoli e il perimetro di rubinetteria e raccordi.
- Assicura una copertura completa di adesivo dietro ogni piastrella, senza vuoti in cui possa ristagnare l’acqua.
- Usa uno stucco adatto alle zone umide, sigillalo una volta indurito e applica silicone elastico negli angoli interni e nei cambi di piano.
- Mantieni il locale ben ventilato e asciuga le piastrelle dopo l’uso per limitare calcare e muffa.
Cucine, camini e pavimenti
Paraschizzi della cucina
Pulisci subito gli schizzi, soprattutto il grasso dietro il piano cottura. Rispetta le distanze dal piano cottura o dalla cucina raccomandate dal produttore e usa un sigillante elastico nel punto in cui le piastrelle incontrano il piano di lavoro.
Rivestimenti per camini
I decori indicati per il rivestimento dei camini sono pensati per la cornice decorativa, non per il focolare né per superfici a contatto diretto con le fiamme. Usa adesivi e stucchi resistenti al calore e segui le indicazioni del produttore del camino e le normative edilizie locali.
Pavimenti
Usa solo decori indicati per pavimenti a traffico leggero, come bagni e altri ambienti poco calpestati. Posiziona zerbini agli ingressi per trattenere sabbia e sporco, applica feltrini sotto i mobili e non trascinare mai oggetti pesanti sulle piastrelle.
Uso in esterni e gelo
Le piastrelle in ceramica fatte a mano possono assorbire una piccola quantità d’acqua. Con il gelo, quest’acqua può espandersi all’interno o dietro la piastrella e provocare crepe o danni allo smalto. Per questo motivo:
- Usa solo decori indicati per pareti esterne coperte, in posizioni riparate dalla pioggia diretta.
- Non usare le nostre piastrelle su pareti o pavimenti esterni scoperti, in piscina o in qualsiasi punto esposto al gelo o a ristagni d’acqua.
- Usa adesivi e stucchi per esterni, con adeguati giunti di dilatazione.
Stai progettando uno spazio esterno? Chiedi al nostro team di confermare la piastrella giusta prima di ordinare.
Riparazioni e sostituzione di una piastrella
Una superficie piastrellata ben posata dura decenni, ma gli incidenti capitano. Poiché ogni piastrella è fissata singolarmente, di solito se ne può sostituire una danneggiata senza toccare quelle vicine: è qui che le piastrelle di scorta dimostrano il loro valore.
- Rimuovi lo stuccoAsporta con cura lo stucco intorno alla piastrella danneggiata con un raschietto per fughe, proteggendo le piastrelle circostanti con nastro di carta.
- Estrai la piastrellaIndossando occhiali protettivi, rompi la piastrella dal centro verso l’esterno e rimuovi i frammenti senza fare leva sulle piastrelle vicine.
- Pulisci il letto di posaRaschia via il vecchio adesivo, così che la nuova piastrella risulti a filo con la superficie.
- Posa una piastrella di scortaSpalma l’adesivo sul retro di una piastrella di scorta, premila in posizione, allineala a quelle vicine e lascia indurire l’adesivo.
- Stucca e sigillaStucca, pulisci e sigilla le fughe in armonia con la superficie circostante.
Le piccole scheggiature dello smalto si possono spesso mascherare con un kit di ritocco per ceramica. Per riparazioni più importanti, o se non ti restano piastrelle di scorta, contattaci con una foto e il numero dell’ordine originale: ti consiglieremo le soluzioni migliori.
Questa guida fornisce consigli di carattere generale. Segui sempre le istruzioni dei produttori di adesivi, stucchi e protettivi e le normative edilizie locali, e affida la valutazione del progetto a un posatore professionista esperto.


